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Secondo weekend giallo, che fai, stai a casa? Dopo mesi di lockdown, rinchiusi nella nostra città, non appena c’è stato lo spiraglio di poter partire lo abbiamo fatto. Come sempre ho guardato al volo su Booking una soluzione semplice ed economica e detto fatto: siamo partiti per un weekend sul Lago di Garda, precisamente a Moniga del Garda. Vi racconto tutto.

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Perché Moniga del Garda con i bambini

Partire con i bambini per due soli giorni, in più in inverno, richiede la scelta di una destinazione che sia semplice e non troppo lontana. Ecco perché, con il profumo della primavera che sentivo nell’aria (in realtà è stato il weekend più freddo dell’inverno ma facciamo finta di niente!), abbiamo scelto il Lago di Garda, nella sponda lombarda. Dista circa un’ora e mezza da Milano, dunque il viaggio è breve, in più non richiede attrezzatura come invece la montagna.

Moniga del Garda è stata una scelta, lo ammetto, piuttosto casuale. Mi sono collegata a Booking e ho iniziato a cercare residence adatti alle famiglie e il sito mi ha riproposto il Relais Rosa dei Venti di Moniga, che mi ha subito catturato per la sua vista sul lago e la possibilità di distanziarsi, altra difficoltà di questo periodo.

Moniga è un paesino con un piccolo centro storico, un tempo borgo agricolo ricco di case contadine, è formato da viuzze strette che durante la bella stagione si colorano di fiori e profumano di gelsomino. Ma il punto forte di Moniga è sicuramente il suo lungolago, che si trova a nemmeno 5 minuti a piedi dal residence. La passeggiata, che collega Moniga a Padenghe è molto lunga, e permette ai bambini di divertirsi tra sassolini da lanciare in acqua, corse in bici o in monopattino, un gelato e la vista delle barche nel piccolo porticciolo.

Siamo riusciti a godere di un bellissimo tramonto qui, che per me sapeva proprio di libertà!

Cosa vedere nel weekend con i bambini al Lago di Garda

Tempo fa avevamo già scritto un articolo sulle cose più belle da vedere con i bambini sul Lago di Garda, che vi invito a leggere qui

Nel nostro breve weekend abbiamo fatto diverse tappe: una passeggiata a Desenzano del Garda, con il suo centro storico ricco di ristoranti e bar e il pittoresco porto che ricorda l’architettura veneziana. La passeggiata del Lungolago Cesare Battisti è molto piacevole, così come anche la possibilità di arrivare al Castello di Desenzano, costruito nel 1000 come difesa contro gli ungheresi e come rifugio per la popolazione. Restano ormai soltanto l’anello esterno di mura e le torri che hanno resistito ai vari attacchi nemici. Da Desenzano partono diversi battelli, che arrivano fino a nord del Lago, a Riva del Garda, un’idea interessante per una gita durante la bella stagione.

Altro stop che abbiamo fatto è stato a Manerba del Garda, all’ampia spiaggia di Porto Torchio, dove i bimbi si sono divertiti a raccogliere conchiglie e legnetti e dove ci siamo scaldati con una cioccolata all’omonimo bar. L’acqua è azzurra e limpidissima e dal porto si può prendere un taxi boat per raggiungere la vicina Isola dei Conigli, raggiungibile anche a piedi nei periodi di magra del lago. Per fare la traversata a piedi del lago si deve raggiungere da Porto Torchio il Camping San Biagio, l’acqua può arrivare a circa un metro di altezza, quindi bisogna tenere fuori dall’acqua le borse e in braccio o in spalla i bambini.
L’ingresso all’isola dei conigli è a pagamento.

La domenica abbiamo trascorso invece la mattinata a Salò, che ricordavo incantevole e che ha rinnovato questa mia impressione.

Salò si trova ai piedi del Monte San Bartolomeo, al centro di un piccolo golfo. La prima cosa da ammirare è il celebre Duomo di Sant’Annunziata del quattrocento e perfettamente conservato. L’interno della chiesa ci ha stupiti per la sua ricchezza, tra affreschi, opere d’arte e un crocifisso ligneo del XV secolo, che ho saputo poi essere considerato uno dei più belli del mondo. Il centro storico è un intreccio continuo di stradine e piazzette, case colorate, tra dimore signorili, negozi, ristoranti e bar.

Il lungolago regala una passeggiata con vista incredibile sui colori del lago e delle montagne e tante panchine dove fermarsi per riposare o mangiare qualcosa, come abbiamo fatto noi.

La nostra ultima meta voleva essere Sirmione ma abbiamo trovato troppo caos, per cui ci siamo limitati a passeggiare sempre vista lago. Ci sarebbe ancora tantissimo da vedere ovviamente, ma un weekend ha tempi stretti e con i bambini ancora di più, ma torneremo!

Dove dormire al Lago di Garda con i bambini

La nostra esperienza al Relais Rosa dei Venti a Moniga del Garda è stata molto piacevole. Abbiamo prenotato un appartamento con vista sul lago, dove abbiamo anche cenato.

La casa era molto grande e con tutti i comfort. All’interno del residence ci sono anche due piscine e un parco giochi per i bimbi molto ricco. Ma la vista lago secondo me vince su tutto. Dovremo tornare in una stagione più calda, così da poter cenare all’aperto, fare un barbecue e rilassarci guardando le acque del lago cambiare colore al tramonto.

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