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La domenica appena ci svegliamo diamo un’occhiata dalla finestra: se il sole brilla nel cielo allora organizziamo subito una gita. Non amiamo restare chiusi in casa e approfittiamo dei giorni di festa per visitare e cercare nuove mete non troppo lontane da casa. Abitiamo in provincia di Milano e le 10 mete per la gita della domenica con i bambini che ho scelto di segnalarvi sono tutte a un’ora, o al massimo due da casa. Naturalmente sono perfette per una passeggiata primaverile o estiva, ma anche in una splendida giornata d’autunno o d’inverno non ci tiriamo indietro. Muoversi con i bambini in giornata so che può essere particolarmente faticoso: che sia per poche ore o per diversi giorni è sempre necessario portare con sé cambi, pannolini, viveri, giochi e molto altro, per cui è facile scoraggiarsi ancora prima di scegliere la meta. Ma vedrete che sarete presto ripagati dalla bellezza di laghi, montagne ed esperienze speciali da vivere con i bambini.

Isola Comacina

La prima volta che l’abbiamo scoperta è stata in concomitanza con la Sagra di San Giovanni a fine giugno, quando si festeggia l’inizio della stagione estiva con i fuochi d’artificio e il simbolico incendio dell’isola. Tutto il cielo sopra il lago di Como si illumina di meravigliosi luci e richiama persone da tutta la regione. Per raggiungere l’Isola Comacina ci si imbarca sulle acque del Lario, un’avventura per i più piccoli, attraversando la cosiddetta Zoca de l’oli. Qui la natura è lussureggiante e si possono visitare la chiesa di San Giovanni e diversi siti archeologici.

Lago di Varese

È molto vicino a casa nostra, ecco perché in tutte le stagioni amiamo passeggiare o fare un giro in bici sulla ciclabile che ne percorre tutto il perimetro. Si trovano diversi punti in cui è possibile fermarsi per un gelato per esempio – come alla Schiranna – oppure per un pranzo. Se i bimbi hanno voglia di vedere gli animali e voi di una sosta culinaria, potete scegliere la Fattoria Gaggio. La domenica solitamente propongono un menù fisso, ma è possibile anche acquistare prodotti, accarezzare gli animali e giocare nel prato proprio davanti al lago.

Passeggiata al Rifugio Riella

È stata una meravigliosa scoperta quella del Rifugio Riella. Avevamo voglia di un trekking di un giorno senza andare troppo lontano e abbiamo così raggiunto il versante ovest del Monte Palanzone: da Lecco si prende la provinciale in direzione Erba e quindi Albavilla. Da qui si seguono le indicazioni per l’Alpe del Vicerè, dove è possibile parcheggiare, ma anche godersi una sosta per un pic nic o una grigliata, se non si ha voglia di camminare. Percorrendo poi la stradina asfaltata si arriva dopo pochissimo al Rifugio Cacciatori e successivamente, in un’oretta circa, alla Capanna Mara. Da qui la strada diventa sterrata: il primo tratto è un po’ ripido, poi invece più piacevole, tra faggi e betulle. Il dislivello è di 225 metri, quindi si incontrano facilmente famiglie con bimbi anche piccoli nello zaino da trekking. Dalla Capanna Mara si prosegue per altri 50 minuti con vista panoramica su Lago di Como e sulle Prealpi Lombarde per raggiungere il Rifugio Riella. Dopo aver pranzato qui al sole, ci siamo fermati per un pisolino in un prato al fresco di un albero. Una giornata davvero splendida.

Santa Maria Maggiore

Una gita in giornata in montagna nel periodo estivo per scappare dal caldo della città è perfetta, lo stesso vale però in inverno, quando si ha voglia di neve e magari non si è proprio degli esperti sciatori. Noi ad esempio preferiamo il bob! Santa Maria Maggiore è una meta semplice è relativamente vicina da Milano. In estate ci andiamo a raccogliere i mirtilli e a rilassarci. Ci sono diversi trekking che partono da qui, ma se non siete dei camminatori potete semplicemente godervi il fresco, pranzare all’aperto e lasciare liberi i bimbi di giocare. In inverno si ricopre di un manto bianco meraviglioso e ci si può rifocillare con salumi tipici, polenta e deliziosi sughi di selvaggina.

Castelveccana

È stata una piacevolissima scoperta. Incontrato per caso, Castelveccana è un paesino affacciato sul versante lombardo del Lago Maggiore. Si trova qui una piccola spiaggetta e una piazza dove pranzare in un ristorante all’aperto. Portate con voi un telo, un costume da bagno e magari per i bambini qualche gioco da spiaggia: sarà la meta perfetta per il relax della domenica. E se avete voglia di visitare qualcosa, a 20 minuti si trova la residenza FAI Villa Della Porta Bozzolo, dimora di campagna nel Cinquecento, diventata poi fastosa residenza estiva della ricca famiglia lombarda nel Settecento. Oggi, oltre al giardino all’italiana, si possono visitare i saloni affrescati in stile rococò.

Castello di Somasca

Dopo una passeggiata sul lungolago di Lecco e una tappa a lanciare sassolini nell’acqua, abbiamo scoperto il castello dell’Innominato di Manzoni, ovvero il Castello di Vercurago di Somasca, il luogo di prigionia di Lucia. Siamo saliti a piedi ai resti della fortezza, oggi rimangono soltanto il muro perimetrale, una parte dei bastioni difensivi e alcune torri, mentre il resto è stato danneggiato nel 1799, quando gli austro-russi hanno sparato cannonate ai francesi che erano nascosti nella fortezza. Per raggiungere il castello c’è una lunga scalinata: anche in questo caso dunque è meglio evitare il passeggino e optare piuttosto per un marsupio.

Montorfano

È un piccolissimo borgo che si trova abbracciato dal Lago di Mergozzo, dal Lago Maggiore e dal Fiume Toce. Davvero speciale in autunno, quando le foglie si colorano di rosso e giallo e trasformano le piccole strade non trafficate in un tripudio di tonalità, è speciale anche d’estate, per i grandi prati dove fare un pic nic o per una sosta nella minuscola trattoria di fianco al mulino. Sembra che qui il tempo si sia fermato ed è davvero rilassante. Da Montorfano partono diverse passeggiate e trekking.

Camogli

Camogli è una delle mie località preferite della Liguria. Veloce da raggiungere da Milano, perché una dei paesini più vicini a Genova, è davvero caratteristica. Di solito inauguriamo sempre la stagione estiva con una toccata e fuga in giornata a Camogli: togliersi finalmente le scarpe, immergere i piedi tra i sassolini e l’acqua fresca della spiaggetta del borgo è uno dei riti che amo di più. Non solo, mangiare focaccia o pasta al pesto con vista sulla chiesetta e sul piccolo porticciolo circondato di case colorate in pieno stile ligure è sempre un piacere, persino in inverno. Se potete, fermatevi fino al tramonto.

Villa Taranto

L’abbiamo scoperta per caso durante un tour del Lago Maggiore la scorsa estate. Ne avevamo già sentito parlare, ma non l’avevamo mai visitata. Villa Taranto e i suoi giardini sono davvero uno spettacolo di colori e specie diverse di fiori e piante che la rendono unica. La vista sul lago blu contrasta con le nuance accese dei giardini. Attenzione però, Villa Taranto è aperta soltanto in alcuni periodi dell’anno. Piacevole anche il pranzo nel ristorante all’aperto all’ingresso della Villa.

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Sabato senza filtri

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Italians

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Villa Annoni e l’Osteria del Ponte di Cuggiono

Vicinissime a casa nostra, vere e proprie mete del mio cuore. Sono i luoghi di quando ero piccola, che mi regalano subito relax. Parlo dell’Osteria del Ponte a Castelletto Cuggiono, nel Parco del Ticino, sulle rive del fiume, dove si pranza all’aperto in estate sotto le foglie di vite e vicino al camino nei saloni interni in inverno. Ma anche della Villa Annoni, villa storica ottocentesca con un grande parco che la circonda (anche set di Bake Off Italia).

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