Top

di Luca Di Lorenzo

Quando si pensa a una vacanza in Grecia con i bambini, la scelta dell’isola può sembrare difficile. Le destinazioni sono numerose e ognuna ha spiagge, collegamenti e caratteristiche differenti. In realtà, quasi tutte le isole greche possono accogliere bene una famiglia: l’ospitalità è informale, la cucina greca è mediterranea, ci sono strutture ricettive dotate dei servizi essenziali.

Più che cercare un’isola universalmente migliore, conviene capire quale sia la più adatta al proprio modo di viaggiare. Con bambini piccoli possono fare la differenza una spiaggia raggiungibile a piedi, un fondale che degrada dolcemente e la presenza di attività commerciali nelle vicinanze. Con figli più grandi diventano interessanti anche tour in barca, siti archeologici, grotte e villaggi da esplorare.

Tra le tante possibilità, Cefalonia, Skiathos e Naxos rappresentano tre scelte particolarmente valide. La prima offre paesaggi molto vari e invita a spostarsi in automobile; la seconda è più compatta e permette di raggiungere numerose spiagge con i mezzi pubblici; la terza abbina lunghi arenili sabbiosi, una bella città portuale e un entroterra ricco di villaggi.

Quasi tutte le isole greche sono adatte ai bambini

Non esiste una rigida distinzione tra isole adatte e non adatte alle famiglie. Anche destinazioni piccole, montuose o poco conosciute possono offrire una vacanza piacevole, purché siano coerenti con l’età dei bambini e con il livello di autonomia dei genitori.

La scelta dovrebbe tenere conto soprattutto di alcuni aspetti pratici:

  • durata e numero dei trasferimenti; 
  • distanza tra l’alloggio e la spiaggia; 
  • presenza di supermercati, farmacie e ristoranti; 
  • disponibilità di un’automobile o di autobus; 
  • caratteristiche della costa; 
  • esposizione delle spiagge al vento; 
  • possibilità di svolgere attività alternative al mare. 

Le immagini possono aiutare a individuare una destinazione, ma non raccontano sempre quanto sia agevole raggiungere una spiaggia, se il parcheggio sia vicino o se la zona scelta permetta di uscire la sera senza utilizzare l’auto.

Prima di prenotare è quindi utile confrontare le diverse valutando collegamenti, dimensioni e località in cui soggiornare. Cefalonia, Skiathos e Naxos non sono le uniche scelte possibili, ma permettono di organizzare tre vacanze molto diverse senza rinunciare ai servizi utili per una famiglia.

Cefalonia con i bambini: natura e libertà di esplorare

Cefalonia è la più grande delle Isole Ionie e presenta un territorio verde, montuoso e molto articolato. Le località non sono concentrate in un’unica zona: spiagge, villaggi e attrazioni naturali sono distribuiti lungo coste diverse.

Questo significa che l’isola è indicata soprattutto per le famiglie disposte a noleggiare un’automobile e a inserire qualche spostamento nella giornata. Non è necessario attraversarla continuamente, ma occorre scegliere con attenzione la base in cui dormire.

Lassi è una delle zone più pratiche per chi desidera servizi, ristoranti e spiagge vicine. Si trova inoltre a poca distanza da Argostoli, il capoluogo, dove sono disponibili negozi, aree pedonali e un piacevole lungomare.

Skala, nella parte sud-orientale, è un’altra località organizzata, con una lunga spiaggia e numerose strutture ricettive. Chi preferisce un ambiente più raccolto può valutare località differenti, controllando però le distanze da supermercati e servizi.

Quali spiagge scegliere a Cefalonia

Cefalonia possiede spiagge spettacolari, ma non tutte sono ugualmente comode con bambini piccoli. Myrtos è il simbolo dell’isola, una delle spiagge più belle della Grecia, e merita almeno una sosta panoramica; il fondale, però, diventa profondo abbastanza rapidamente e il mare può essere mosso quando soffia il vento.

Per una giornata più semplice, soprattutto con bambini piccoli, conviene considerare le spiagge di Lassi, località vicina ad Argostoli e ben servita da hotel, appartamenti, taverne e negozi. La costa alterna piccoli arenili e baie facilmente raggiungibili, permettendo di cambiare spiaggia senza affrontare lunghi spostamenti. 

La più conosciuta è Makris Gialos, ampia spiaggia di sabbia dorata con stabilimenti, punti di ristoro e possibilità di praticare attività acquatiche. Il fondale è generalmente graduale e gli spazi sono sufficienti anche nei periodi più frequentati, anche se in alta stagione è preferibile arrivare al mattino. Subito accanto si trova Platys Gialos, più raccolta ma simile per sabbia e colore dell’acqua. È una buona alternativa quando si cerca un ambiente leggermente meno esteso, con servizi nelle vicinanze e un accesso relativamente agevole.

Nella penisola di Paliki, Xi si distingue per la caratteristica sabbia rossastra, che crea un contrasto suggestivo con il colore chiaro del mare. Il fondale è generalmente basso, una caratteristica che la rende particolarmente apprezzata dalle famiglie con bambini piccoli. A questo si aggiunge una buona organizzazione della spiaggia, con lidi attrezzati, bar, punti di ristoro, servizi igienici e possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni.

Cosa fare a Cefalonia oltre al mare

Una delle escursioni più semplici da inserire durante una vacanza a Cefalonia è la visita alla grotta di Melissani, nei pressi di Sami. Dopo un breve percorso d’accesso si raggiunge il lago sotterraneo, dove piccole imbarcazioni accompagnano i visitatori all’interno della cavità. La navigazione dura pochi minuti, ma il contrasto tra la roccia, l’acqua e la luce che entra dall’apertura superiore rende la visita particolarmente suggestiva. Anche i bambini possono apprezzarla facilmente, perché l’esperienza è breve, visiva e diversa dalla classica giornata al mare.

Cefalonia è adatta soprattutto a: famiglie che amano cambiare paesaggio, esplorare in automobile e alternare il mare alle escursioni.

Skiathos con i bambini: spiagge facili da raggiungere

Skiathos è molto più piccola di Cefalonia e presenta un’organizzazione diversa. La maggior parte delle spiagge più frequentate si trova lungo la costa meridionale, attraversata dalla strada che collega il capoluogo alla zona di Koukounaries.

Durante la stagione turistica, gli autobus permettono di raggiungere diverse località balneari senza utilizzare ogni giorno l’automobile. Questo rende Skiathos interessante per chi preferisce contenere gli spostamenti e scegliere una base ben collegata.

Skiathos Town, il capoluogo, offre ristoranti, negozi, supermercati e un porto dal quale partono le escursioni in barca. È vivace soprattutto la sera e può risultare rumorosa nelle strade più centrali. Le famiglie che cercano maggiore tranquillità possono soggiornare lungo la costa meridionale, controllando la distanza dalla fermata dell’autobus e dalla spiaggia.

Le spiagge più pratiche di Skiathos

Koukounaries è una delle spiagge più conosciute delle Sporadi e anche una delle più comode per una giornata in famiglia. È caratterizzata da sabbia chiara, acque generalmente poco profonde e una fitta pineta alle spalle, utile per trovare ombra nelle ore più calde. La presenza di stabilimenti, bar, ristoranti e collegamenti con Skiathos Town semplifica molto l’organizzazione, soprattutto quando si viaggia con bambini piccoli. Proprio per la sua notorietà, però, può essere molto affollata tra luglio e agosto: arrivare al mattino permette di scegliere con più calma la zona in cui sistemarsi.

Agia Paraskevi e Troulos sono ottime basi per una vacanza in famiglia. Entrambe offrono spiagge sabbiose, fondali abbastanza graduali, strutture ricettive nelle vicinanze e una buona disponibilità di taverne e servizi. Sono località adatte a chi preferisce ridurre gli spostamenti quotidiani e alternare il mare a passeggiate brevi, senza dover utilizzare continuamente l’auto.

Tra le spiagge più adatte si possono citare anche Vromolimnos, ben organizzata e facilmente accessibile, e Kanapitsa, più raccolta e tranquilla. La costa meridionale è in generale la scelta più semplice per le famiglie, perché concentra le spiagge più attrezzate e meglio collegate con il capoluogo.

Con i suoi ciottoli bianchi, l’acqua trasparente e il celebre arco naturale scavato nella roccia, Lalaria è probabilmente la spiaggia più spettacolare di Skiathos. Tuttavia, non è la scelta più adatta con bambini piccoli. Si raggiunge soltanto in barca, la navigazione può essere lunga e dipende molto dalle condizioni del vento e del mare. Una volta arrivati non ci sono lidi, bar, servizi igienici né zone ombreggiate, e il fondo di ciottoli può risultare scomodo. Per questi motivi è preferibile considerarla solo con bambini più grandi, abituati alle escursioni in barca, e in giornate di mare calmo. 

Una giornata a Skiathos Town

Il capoluogo si visita facilmente durante una passeggiata tra il porto e le vie interne. Il lungomare è pianeggiante, mentre le stradine che salgono verso i quartieri più alti possono avere gradini e pavimentazioni irregolari. La penisola di Bourtzi, situata tra i due porti, offre uno spazio verde vicino al centro. Può essere una buona tappa nel tardo pomeriggio, prima di cenare in città.

Per una visita culturale si può raggiungere il monastero di Evangelistria, legato alla storia dell’indipendenza greca. L’isola offre inoltre percorsi nella natura, sebbene in estate sia prudente scegliere passeggiate brevi e partire nelle ore meno calde. Skiathos dispone di una rete estesa di itinerari escursionistici, ma distanza e difficoltà devono essere verificate in base all’età dei bambini. 

Skiathos è adatta soprattutto a: famiglie che cercano un’isola compatta, spiagge sabbiose e la possibilità di limitare l’uso dell’automobile.

Naxos con i bambini: mare, villaggi e storia

Naxos è la maggiore delle Cicladi e si distingue per la notevole varietà del territorio. Alle lunghe spiagge della costa occidentale si affiancano vallate coltivate, rilievi montuosi, siti archeologici e villaggi tradizionali. Questa combinazione permette di alternare con facilità giornate di mare, passeggiate e brevi escursioni, senza dover costruire un programma troppo intenso.

È una destinazione particolarmente adatta alle famiglie che desiderano una vacanza balneare, ma preferiscono avere anche qualche alternativa alla spiaggia. I bambini possono trascorrere la mattina sul mare e il pomeriggio tra vicoli, piazze e monumenti, con visite brevi e facilmente adattabili ai loro ritmi. Non è necessario percorrere grandi distanze ogni giorno: scegliendo bene la zona in cui soggiornare, molte attività possono essere concentrate nei dintorni.

La Città di Naxos, chiamata anche Chora, è il porto principale e il centro più vivace dell’isola. Qui si trovano ristoranti, supermercati, farmacie, negozi e numerosi alloggi, elementi che la rendono una base comoda per chi viaggia con bambini. Il lungomare è piacevole per una passeggiata serale, mentre la salita verso il Kastro introduce alla parte più antica della città, fatta di vicoli, archi e scalinate. La Portara, simbolo dell’isola, si raggiunge invece con una breve passeggiata dal porto e può diventare una visita semplice anche per i più piccoli..

Le spiagge di Naxos perfette per i bambini

Agios Prokopios è una delle località più pratiche per una vacanza in famiglia. La spiaggia è lunga, sabbiosa e ben organizzata, con stabilimenti, taverne, minimarket e strutture ricettive a breve distanza. Questo permette di trascorrere l’intera giornata al mare senza dover utilizzare continuamente l’auto. Il fondale tende a essere graduale in diversi tratti e la sua esposizione la rende generalmente più riparata dai venti settentrionali.

Poco più a sud si trova Agia Anna, una località raccolta e piacevole, adatta a chi preferisce avere tutto a portata di mano. La spiaggia è sabbiosa e alterna tratti attrezzati ad aree più libere. Lungo la costa si trovano taverne, piccoli negozi e numerosi alloggi, caratteristica che la rende particolarmente comoda con bambini piccoli. La vicinanza con Agios Prokopios consente inoltre di cambiare spiaggia senza affrontare lunghi trasferimenti.

Plaka è invece più estesa e meno compatta. Offre lunghi tratti di sabbia, maggiore spazio e un ambiente generalmente più tranquillo, ideale per chi cerca una vacanza rilassata. Proprio perché la spiaggia si sviluppa per diversi chilometri, però, i servizi non sono distribuiti in modo uniforme. Alcune zone dispongono di stabilimenti, ristoranti e fermate dell’autobus, mentre altre risultano più isolate.

Scoprire la Chora e l’entroterra

A Chora, la Portara è una visita facile da proporre anche ai bambini. La grande porta in marmo apparteneva a un tempio antico mai completato e si trova su un piccolo isolotto collegato alla città.

Dal porto si può inoltre salire verso il Kastro, attraversando vicoli, archi e passaggi coperti. Il percorso presenta gradini e pavimentazioni sconnesse, quindi con bambini molto piccoli il marsupio può essere più pratico del passeggino.

Una giornata nell’entroterra consente di scoprire villaggi come Chalki e Filoti. Il primo si trova in una valle coltivata e si presta a una passeggiata breve tra botteghe e case storiche. Filoti sorge ai piedi del monte Zas e ha una piazza centrale dove fermarsi per una pausa.

Naxos possiede numerosi sentieri e un patrimonio culturale che comprende chiese bizantine, torri e templi antichi. Non occorre visitarli tutti: con i bambini è preferibile scegliere una sola zona e lasciare il resto della giornata libero. L’ente turistico nazionale descrive Naxos come la più grande e fertile delle Cicladi, sottolineandone proprio la varietà di paesaggi, villaggi e attività. 

Naxos è adatta soprattutto a: famiglie che desiderano spiagge sabbiose, passeggiate serali e qualche visita culturale durante il soggiorno.

post a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.