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Siamo appena rientrati da due giorni meravigliosi tra le colline piemontesi. Gli occhi sono ancora pieni del verde dei vigneti e dell’oro dei campi. Questa estate 2020 è strana. Pensavo di non vedere l’ora di essere al mare, invece mi intimorisce ancora un po’ la folla, per cui per festeggiare il solstizio d’estate abbiamo scelto un percorso meno battuto. Tra Monferrato e Langhe infatti c’è una zona meravigliosa che non tutti conoscono, perfetta da visitare in una due giorni fuori porta. Non è lontana da Milano, ci vuole circa un’ora e mezza di auto, e nel giro di pochissimo sembra di essere in un altro mondo. Vi spiego come abbiamo organizzato il nostro weekend piemontese con i bambini.

Dormire in Piemonte con i bambini: Cascina Il Bricco, Nizza Monferrato

“Andiamo sui bricchi”, l’ha sempre detto mia mamma in dialetto, piemontese doc, per indicare la cima delle colline, un poggio. E così ha subito catturato la mia attenzione il nome di questa cascina, trovata un po’ per caso cercando un rifugio nel Monferrato, circondato dai vigneti e con la piscina per far contenti i bambini. La Cascina Il Bricco è stata una vera sorpresa. Si trova a Nizza Monferrato, un centro molto carino, dove passeggiare tra le vecchie botteghe sotto i portici e fermarsi poi per un aperitivo (o meglio un vitello tonnato) nei tavolini all’aperto in Piazza Martiri di Alessandria (noi abbiamo mangiato al Campanon, un ristorante pizzeria molto carino e anche economico).

Ma torniamo alla Cascina Il Bricco: gestita da una coppia di gentilissimi lombardi che l’hanno acquistata e ristrutturata più di 40 anni fa, è curata in ogni dettaglio. Circondata dai vigneti, con una piscina meravigliosa di 20 metri, ha anche una piccola fattoria con asinelli, capre e galline. Non solo, per i bimbi c’è anche l’altalena.

È un Relais (quindi un po’ più chic di un semplice agriturismo), dove fermarsi se si desidera anche per cena. Abbiamo mangiato piatti tipici piemontesi (tartare, vitello tonnato, tagliolini in bianco, faraona, bonet), con lo spettacolo delle lucciole che illuminavano la campagna intorno alla cascina.

La proprietaria è stata carinissima con i bambini, per i quali ha preparato una pasta al pomodoro da urlo, servita in piatti apposta per loro, con seggiolone e posate in plastica. Ma i miei bambini, oltre a divertirsi un sacco sia in piscina che con gli animali, hanno apprezzato anche marmellata, ciambella e muffin fatti in casa.

Cosa vedere in due giorni tra Monferrato e Langhe con i bambini

Questo è il periodo della lavanda e tra Langhe e Monferrato le colline sono in fiore. Noi ci siamo fermati a Cuccaro Monferrato. C’è un piccolo campo di lavanda con un panorama incredibile sulla campagna e sui borghi circostanti, e una “big bench”, ovvero una mega panchina dalla quale scattare delle belle foto. Ma sono tanti i punti panoramici dove fermarsi per vedere la lavanda, per esempio a Spigno, Ponti, Merana, Castelletto d’Erro.

La Cascina il Bricco è in un punto strategico: potete raggiungere da qui Alba (è a 30 chilometri), come anche Acqui Terme o Asti (circa 20 chilometri). Oppure perdervi tra i “bricchi”, con lo sguardo sui vigneti, percorrendo le strade panoramiche che collegano i borghi del Monferrato.

Noi abbiamo scelto di raggiungere Roccaverano (circa 45 minuti dalla Cascina), il punto più alto dell’Astigiano. Un piccolo borgo patria della Robiola di capra DOP – una favola, giuro! La piccola, piccolissima, cittadina è deliziosa con la sua chiesa bramantesca di Santa Maria Annunziata che domina la piazza, con i tanti tavolini all’aperto del bar e dell’Osteria del Bramante di Roccaverano. Qui una tappa è obbligatoria per assaggiare un tagliere di formaggi e salumi del posto e per comprare e portare a casa come souvenir la Robiola.

Per i bambini, alle spalle della piazza, c’è un bel giardinetto con dei giochi vista colline e la torre di Roccaverano, alta 30 metri con 135 gradini ripidissimi. Da sopra la vista è incantevole (io non ci sono arrivata perché con il piccolo non sarebbe stato possibile, ma Giacomo e il suo papà sì).

All’andata o al ritorno fate uno stop anche a Monastero Bormida, un borgo tra Langhe e Monferrato fondato dai monaci benedettini, dove si trovano un castello, la chiesa e un ponte medievale.

Queste zone sono meravigliose in estate, ma sono altrettanto speciali in autunno, tra tartufi, castagne e vendemmia.

Se vi va, sul mio profilo Instagram trovate tutte le stories in evidenza nella cartella Monferrato.

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